La rete
internazionale Borghi d’Europa e l’Associazione l’Altratavola,
in occasione del
2019 Anno del
Turismo Lento,propongono per il terzo anno il Percorso Internazionale
‘I Borghi del
gusto lungo le Strade Ferrate’. L’iniziativa prevede la
partecipazione al Mese
della Mobilità
Dolce promosso da Co.Mo.Do (Cooperazione Mobilità Dolce) nel mese di
marzo e la
realizzazione di stages di informazione in ben dieci Paesi e Regioni
Europee.
Il progetto è stato
presentato a fine novembre a Milano,Vetrina del Gusto, nel corso di
una
conferenza stampa a
convivio che si è tenuta alla Osteria della Stazione,l’Originale.
Il primo
appuntamento del Percorso si tiene verso fine gennaio a Madrisio di
Varmo, nelle
Terre di Mezzo del
Friuli Venezia Giulia, vicino alla linea ferroviaria rimasta
incompiuta
Teglio
Veneto-Bertiolo-Udine. Intorno agli anni ‘60 i lavori vennero
definitivamente sospesi,
poco dopo la
conclusione del grande ponte sul Tagliamento presso Madrisio di
Varmo.
Successivamente la
sede fu trasformata in una strada, chiamata appunto ‘La Ferrata’.
Linea incompiuta Teglio Veneto - Bertiolo - Campoformido - (Udine)
Scheda
Dati principali
Lunghezza: 41,1 km
Inizio lavori: 1925
Interruzione lavori: 1960
Gestore: Ferrovie dello Stato
Scartamento: Ordinario
Stazioni e fermate: Udine,
Pozzolo del Friuli, Sclaunicco, Bertiolo, Varmo-Rivignano, Madrisio,
Morsano al Tagliamento, Teglio-Suzzolins, Teglio Veneto
Altre informazioni
Linea dalle caratteristiche di direttissima che avrebbe dovuto collegare
con un percorso più breve dell'attuale Portogruaro con Udine.
Inserita negli anni '20 nel piano regolatore delle ferrovie da costruire
in conto diretto dallo Stato sottoforma di due tratti distinti, da
Teglio Veneto a Bertiolo come parte del collegamento con Gorizia Savogna
e da Bertiolo a Udine come diramazione della precedente, nel 1953, in
virtù della nuova configurazione del confine orientale italiano, fu
riclassificata come relazione unitaria e fu attribuito carattere di
urgenza alla sua costruzione, relegando la tratta Bertiolo - Gorizia
Savogna al ruolo di diramazione.
I lavori di costruzione, iniziati negli anni 20, furono sospesi nel
1938. Ripresi dopo la seconda guerra mondiale, vennero definitivamente
abbandonati intorno agli anni '60.
Il tratto effettivamente realizzato si estende per 29,1 km, da Teglio
Veneto a Campoformido (località Sclaunicco): la sede ferroviaria é stata
interamente costruita ed in qualche tratto è stata posata anche la
massicciata. La palificazione é rimasta invece del tutto assente. Tutte
le opere d'arte potevano ritenersi finite e completate. I fabbricati di
stazione sono stati parzialmente edificati.
Il tratto successivo, da Sclaunicco ad Udine, rimase invece allo stato
di progetto, probabilmente per la difficoltà nell'attraversamento
dell'area militare dell'aeroporto di Campoformido.
Stato attuale
La
sede ferroviaria, da Teglio Veneto a Campoformido, è tuttora evidente,
in gran parte riutilizzata come carreggiata delle strade provinciali SP
40 e SP 95.
Anche il ponte sul Tagliamento, lungo ben 900 m, appare in ottime condizioni